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Intervista: L’ideatore di LOL!

Come anticipavo nell’articolo su Il Successo delle Idee di Valore, vi sono moltissimi progetti che fremono per venire alla luce e oggi vi presento proprio una di queste idee che è appena stata inserita sulla più famosa piattaforma di crowdfunding, KICKSTARTER.

Ce ne parla il suo creatore e primo promotore.

1) Come ti chiami e di cosa ti occupi?
Ciao Antonella. Mi chiamo Davide Maragna e prima di tutto vorrei ringraziarti per questa intervista.
Lavoro presso un’azienda Farmaceutica e sostanzialmente mi occupo di mescolare principi attivi ed eccipienti. Ma non creo pozioni magiche purtroppo.
Il resto del mio tempo è principalmente occupato dalle mie bimbe: mi diletto tra lavoretti, favole e qualche volta mi tocca pettinare le bambole.
Non ti racconto delle mie passioni perché ne ho troppe.. E’ un mio difetto, appena qualcuno mi propone qualcosa tendo ad accettare e mi faccio coinvolgere troppo facilmente.
Per intenderci spesso mi paragono a Jim Carrey nel film Yes Man!

2) Di cosa si tratta e come nasce il progetto LOL?
LoL è un gioco di carte semplice, spensierato ed intuitivo, ma la particolarità che lo contraddistingue è la sua interazione con i social network in tempo reale.
Il progetto è nato quasi per caso, stavo bevendo una birra con un mio amico, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti… “perché non iniziamo a progettare giochi?”
Come ti ho detto prima, di fronte a delle iniziative divertenti difficilmente riesco a rinunciare e così io ho intrapreso la via del Game Designer, mentre il mio amico si occupa della parte grafica, anche se in realtà siamo in continuo confronto e le due parti non sono così separate e delineate.
LoL è il primo frutto di questa collaborazione. Un gioco molto diverso dai soliti giochi di carte perché, attraverso i social network, anche i nostri amici più lontani possono partecipare e aiutare i giocatori a vincere.

3) A che target di pubblico è indirizzato?
Non esiste un vero target per LoL. Il gioco è così semplice che chiunque può partecipare.
Inoltre ci sono vari modi per giocarci, anche se la vera anima del gioco è postare dei selfie! sui social network, è possibile partecipare e vincere anche senza attenersi a questa regola.
Probabilmente il gioco potrebbe essere più apprezzato dai teenagers per via della loro spensieratezza, che si sposa bene con il tema del gioco, ma tutti possono farsi coinvolgere da LoL.

4) Quali canali di comunicazione hai deciso di utilizzare per promuovere/finanziare il Progetto?
Apprezzo molto questa domanda, perché mi da modo di parlare della piattaforma di crowdfunding più famosa: Kickstarter.
Ma prima vorrei fare un passo indietro. Quando abbiamo deciso di mettere in commercio il gioco, prima di tutto abbiamo scelto quale fosse la via di promozione più efficace.
La scelta fu facile: Facebook. Poi pensammo a come pubblicizzarlo, decidemmo di creare un video che incuriosisse e divertisse, ma senza svelare nulla riguardo al prodotto. Invito tutti a guardare il video e vedere se effettivamente siamo riusciti in questo intento.

Infine decidemmo di usare un sito di crowdfunding e Kickstarter (che è la più famosa) finalmente ha fatto la sua comparsa in Italia a luglio 2015, come farsi scappare questa occasione?
Kickstarter esiste dal 2009 in America ed è un sito straordinario: questa piattaforma permette a CHIUNQUE di poter realizzare le proprie idee a zero spese.
Il meccanismo è molto semplice, poniamo che Tommy, ad esempio, voglia realizzare un CD musicale con le proprie canzoni. Ovviamente i costi di produzione potrebbero essere proibitivi.
Così Tommy si iscrive sul sito di kickstarter, crea un nuovo progetto (con magari alcune demo da far ascoltare in streaming ai potenziali acquirenti) e, se le persone apprezzeranno il suo lavoro, potranno acquistare il CD ancora prima che venga prodotto. In questo modo Tommy potrà ricevere i soldi per affrontare i costi di produzione necessari per masterizzare i CD in larga scala e successivamente spedirli ai clienti che hanno acquistato tramite Kickstarter.
Ovviamente la piattaforma trattiene una piccola percentuale sugli incassi, intorno al 5% totale, ma è un prezzo modesto in confronto al servizio offerto.

5) Quali sono gli obiettivi immediati che ti sei prefissato di raggiungere per poter partire?
L’obiettivo primario sarebbe ovviamente quello di raggiungere il Goal prefissato nel progetto per poter così avviare la produzione delle carte e venderle in seguito su uno store online. Certamente ci servirà anche da rodaggio per eventuali lavori futuri che metteremo in atto. Le potenzialità di Kickstarter sono infinite e solo la nostra fantasia ne è il limite.

6) Come conti di mantenere costantemente alta l’attenzione del pubblico in modo che non si perda il fascino e la curiosità creato dal momento del lancio?
LoL aiuta parecchio in questo caso. Il gioco invita i giocatori a fare dei selfie tenendo in mano la carta cercando di ottenere molti “like” per aumentare il punteggio. Questo sistema dovrebbe incuriosire le persone che mettono il “like” e mi auguro che così facendo diventi virale. Insomma una specie di “passaparola virtuale”!
Inoltre chi vuole potrà aggiungere #lolthegame nei commenti e giocatori di tutto il mondo potranno vedere i selfie di altri.

Ringrazio Davide per il contributo augurandogli il successo della sua idea. Invito tutti a visitare la pagina di LOL su Kickstarter. Questa piattaforma può realmente essere un trampolino di lancio per interessanti idee ancora nascoste, perché non provarci?

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